Finalmente, le spiagge dell’Arenella e di Vergine Maria ritornano fruibili agli abitanti delle due borgate marinare grazie al quotidiano impegno delle maestranze Re.Se.T.

La spiaggia dell’Arenella che deriva il suo nome dall’antico termine siciliano “rinedda” cioè sabbia sottile era rinomata, nel passato, per la sua sabbia finissima e dorata, oggi, offuscata dall’abbandono e dal degrado che hanno investito i tratti di costa dell’Arenella e di Vergine Maria.

E’ l’antico splendore che la Re.Se.T. intende restituire ai litorali palermitani, recuperando la bellezza paesaggistica di tali luoghi, pregni di storia.

Una vera e propria task force è stata creata per raggiungere tale obbiettivo costituita da un organico di quaranta operai a cui, a breve, saranno integrate altre 18 unità, integrazione che consentirà, dal punto di vista organizzativo, la creazione di due ulteriori squadre: una sulla costa nord ed un’altra sulla costa sud.

Nella borgata marinara dell’Arenella, l’area in convenzione è la spiaggia prospiciente il territorio comunale, per il tratto compreso tra il “Porticciolo di Casa Florio e via della Leva”.

Qui, gli interventi più corposi delle maestranze Re.Se.T. si concentrano sulla pulizia delle spiagge al fine di renderle fruibili ai cittadini. 

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A Vergine Maria, l’area di intervento delle nostre maestranze è stata estesa, oltre alla pulizia delle spiagge, anche alla cura della villetta collocata in corrispondenza del belvedere, intervento richiesto dall’associazione“Pro Loco Nostra Donna del Rotolo” che opera nel territorio al fine di promuovere iniziative volte alla rivalutazione e al recupero della borgata marinara di Vergine Maria.

All’interno della villetta che insiste nei pressi della passerella in legno adiacente alla Tonnara “Bordonaro” le erbacce e le alte sterpaglie prosperate a dismisura conferivano al giardino un senso di abbandono e trascuratezza come mostra la foto sottostante.

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Pertanto, al fine di rivalutare la bellezza paesaggistica di tutta l’area, un intervento di bonifica è stato effettuato asportando le sterpaglie e sfoltendo la vegetazione mediterranea che insiste all’interno di tale area.

La foto evidenzia il cambiamento radicale che ha interessato il sito al termine dei lavori di bonifica effettuati dalle maestranze Re.Se.T. 

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